Quando si intraprende un viaggio lungo ,ogni tanto è bene fermarsi, mi sono fermato per qualche tempo a riordinare le idee e adesso riprendo il cammino. Il mondo è andato avanti, in qualche posto anche indietro, tanta acqua è passata sotto i ponti e mille cose sono accadute, tanti pensieri sono passati per la testa ,incontrate tantissime persone chi sorrideva e chi era scontento. Sono cresciuti figli, fiori, alberi, case e palazzi. Sono state scritte mille canzoni e girati mille film, scoperte nuove medicine per le nuove malattie e di tutto questo sono stato spettatore o protagonista, ma sicuramente curioso.
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venerdì 8 settembre 2023
lunedì 2 gennaio 2023
mercoledì 14 dicembre 2022
lunedì 28 novembre 2022
Quadretto di gente che, tra un boccone e l’altro, si interroga sulle punizioni più adatte a scuola.
Laura Biancato ,Dirigente presso l’ITET “Einaudi” di Bassano del Grappa – guarda al futuro con speranza tramite il progresso scolastico fatto di ascolto, dedizione e passione per il proprio lavoro. La dirigente ha un curriculum davvero invidiabile. Nel 1983, quando ha appena 20 anni diventa docente di scuola primaria, ruolo che ricoprirà per 13 anni. Nel 1996, a soli 33 anni, diventa dirigente scolastico, partecipando contemporaneamente alla stesura del Piano Nazionale Scuola Digitale e ad altre commissioni ministeriali sui temi della scuola digitale.
Oltre a tutto ciò, Laura Biancato è formatrice e autrice di articoli e testi sull’innovazione scolastica, consulente del Centro Studi Erickson, per il quale ha curato e sta sviluppando il progetto Expert Teacher e consulente di IPRASE Trento. “
Nei suoi ultimi emendamenti, come dice lei stessa, frutto di un lavoro corale, ci sono tantissimi progetti e iniziative interessanti, anche relative agli strumenti digitali per la pandemia.
A partire dall’introduzione nella sua scuola di spazi di co-working e relax per studenti e docenti, nuovi laboratori per le materie STEM e per nuovi indirizzi (robotica, geotecnica, costruzioni) e nuovi strumenti digitali, come iPad e monitor touch con sistemi di mirroring per le lezioni. Ha previsto un supporto agli studenti con fragilità, con un team di quattro esperti, tra psicologi e counselor, sportelli di ascolto e azioni nelle classi. Tra le attività didattiche ha inserito le soft skills, che i ragazzi sperimentano con lavori in gruppo e public speaking, più autoanalisi di sé e del proprio progetto di vita. Davvero un risultato incredibile.
Allego un link da aprire e guardare
https://www.facebook.com/100010151502732/videos/1551485668621898/














































